MUSICA IN GRAVIDANZA

MUSICA IN GRAVIDANZA

Il ciclo di incontri si propone di far vivere alla mamma e al bambino nel grembo materno un’esperienza musicale piacevole attraverso il canto, l’ascolto di musiche di vari generi e repertori, la condivisione di esperienze musicali e l’approfondimento di tematiche riguardanti la musica e il bambino.

L’incontro del venerdì sera è dedicato alla condivisione dell’esperienza, vissuta durante i tre incontri del martedì mattina, con i papà o con un’altra figura di riferimento importante per la mamma!
Non sono richieste competenze musicali o vocali.


DESCRIZIONE DETTAGLIATA

Musica in gravidanza – perche?

Per la mamma

Il lavoro in gruppo sul corpo e sul respiro finalizzato al canto costituisce, per le donne in gravidanza, un’occasione di fare esperienze di grande rilevanza rispetto alla gravidanza, al parto e alla nascita del bambino. Per emettere la propria voce e farla risuonare nel corpo è importante lavorare sul peso del proprio corpo, sull’appoggio e sul respiro; tutti temi di grande valore

simbolico rispetto all’esperienza del parto. Inoltre, il cantare porta in sé la domanda implicita “per chi?”. Percepire le reazioni del feto in utero durante il canto, immaginare in che posizione ascolta, che espressione fa, se apprezza il canto ecc., porta la donna a tenere in mente il bambino come un soggetto con cui entrare in relazione già durante la vita prenatale per potersi nel momento del parto ritrovare e ri-conoscere.

Imparare una nenia ripetitiva, sul ritmo del cuore, significa poter avere uno strumento in più durante il travaglio per vivere quelle ore con consapevolezza. Il canto libera endorfine, fa respirare. Il canto è ritmo e tempo. Il canto rassicura.

Per il bimbo

Fin dalla 24^ settimana di gravidanza il bambino è capace di ascoltare tutti i suoni ed i rumori presenti nell’ambiente e fra tutti quello che percepisce più di frequente e più forte è quello della voce della sua mamma.
Con il suo canto, il bambino viene avvolto, insieme al liquido amniotico, dalle vibrazioni che produce la voce, cullandolo.

Il bambino imparerà a sentire quel legame che lo unisce alla sua mamma e che ritroverà, dopo la nascita, nel ricordo delle musiche che ha ascoltato nel ventre materno.
Il canto aiuterà la mamma a respirare, a distendersi ed a vivere un momento da dedicare al proprio bambino per prepararsi ad accoglierlo ed a creare uno spazio per l’ascolto reciproco. L’ascolto di musiche e la condivisone di esperienze musicali permetterà a mamma e bimbo di arricchire fin da subito il proprio repertorio musicale.

Contenuti del corso:

  •   Dare l’opportunità attraverso il canto di esperire una respirazione naturalmente ampia e libera ed una condizione posturale che, nell’atto del lasciar uscire la voce, distende le tensioni mantenendo il tono muscolare.
  •   Favorire, attraverso l’ascolto e l’apprendimento di canti di vario genere, esperienze nella diade madre bambino che fungano da continuum nella relazione fra prima e dopo la nascita e Arricchire “l’universo sonoro” materno (A. Tomatis), vera e propria fonte di stimoli vibro- tattili e poi acustici per il bambino.
  •   Creare i presupposti perché il canto e la musica diventino, fin dall’inizio della relazione, una modalità di comunicazione e un ambito di espressione di stati d’animo e “affetti” che restano

 spesso inespressi.
 ascoltare musiche di vario genere per favorire la curiosità verso un repertorio musicale più

vasto, in modo da familiarizzare con varia musica, importante bagaglio per l’espressione di emozioni, affetti e creatività

 approfondire tematiche riguardanti la musica e il bambino e condividere le proprie esperienze musicali.